Il Commento
Spinelli: servono 12 punti in 12 partite..
giovedý 19 settembre 2019 - 07:55
 


Aldo Spinelli e' sereno ma ha le idee chiare per quello che serve al Livorno per risalire.Intanto la tabella di marcia.."Servono 12 punti in 12 partite"- ha dichiarato al Tirreno.E' perché proprio 12 partite? "Semplice ha replicato-sono quelle che servono per portare l'intera rosa alla condizione ottimale". Ma per vincerne 3 e pareggiarne altrettante servono secondo il massimo dirigente più intensità e cattiveria.E ieri e' andato a dirlo di persona ai ragazzi che si allenavano al Centro Coni. Niente ultimatum, di quelli che riescono solo a lui.Anche perché al momento in rosa, non ci sono i senatori che orientavano una volta gli umori dello spogliatoio.E non e' detto che alla fine questo possa essere un bene.Infatti se e' vero che Breda ha preteso di far fuori Diamanti adesso e' lui che comanda e lui che si prende tutte le responsabilità se le cose non vanno.Cosi' va il mondo e anche se Spinelli dice che non rischia e' bene per tutti che la carrozza amaranto riprenda il cammino. Magari con qualche aggiustamento.Si sa per certo infatti che Il mister in vista del lanciatissimo Pordenone sta lavorando per rinforzare il centrocampo, almeno contro le big.Possibile un cambio di modulo diverso dal 4-2-3-1..Anche se come dice Spinelli "non ci sono favoriti quest'anno in B, tutti possono battere tutti"..




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Breda in confusione, l'Ascoli domina nella ripresa..
domenica 15 settembre 2019 - 09:41
 


Cambiano gli interpreti ma non cambiano i risultati per il Livorno.Ad Ascoli, dopo un buon primo tempo, colleziona la terza sconfitta consecutiva, senza ancora aver segnato un gol.



Mister Breda  costretto ad aggiornare  in negativo le proprie statistiche( non aveva mai perso le prime tre in carriera) e sale sul banco degli imputati per una gestione cervellotica dei cambi. Col Livorno sotto di un gol a 20 minuti dalla fine, sostituisce il debuttante centravanti olandese Braken con un fluidificante(Porcino) lasciando di fatto la squadra priva di un vero terminale offensivo.In realtà aveva pensato a Mazzeo ma all'ultimo momento ha cambiato idea. 



Cosicche' nell'assalto finale il centravanti lo fa Di Gennaro, che da buon difensore si mangia due gol quasi fatti.Ci piace pero' ricordare l'ottimo esordio di Del Prato che non ha fatto assolutamente rimpiangere Morganella,sempre fuori posizione sulla fascia di competenza.E lo stesso potremmo dire di Gasbarro che continua a convincere solo Breda.



Chiaro che se dopo la prima frazione un pari poteva starci, nella ripresa siamo rimasti in corsa soprattutto perché Ardemagni ha sbagliato l'inverosimile, per un bomber di razza come lui. Sappiamo che c'e' molto da lavorare sui meccanismi offensivi, in considerazione delle molte novità di mercato.



Brignola e Braken non hanno demeritato ma l'intesa con Marsura e Murillo e' assolutamente da affinare.Ognuno sembra giocare per conto proprio,come normale che sia.Ma intanto le giornate passano, anche se ci vuole poco per fare meglio di così.



Magari nei panni di Breda, avremmo preferito andare sull'usato sicuro davanti,inserendo l'olandese per un solo spezzone di gara.Chiaro che e' bravo chi ci indovina e se  avesse segnato Di Gennaro saremmo qui a commentare la gara diversamente. Contiamo sulla proverbiale serenità del mister, per uscire dal minitunnel, che ricorda molto l'andazzo della scorsa stagione.Le attenuanti ci sono ma forse s' meglio frenare gli entusiasmi per le ultime operazioni di mercato.Soprattutto se li si confrontano con quelle di un Ascoli che ha molte più certezze e ha potuto permettersi di rinunciare in attacco a due big come Da Cruz e Scamacca.




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Gol da polli ma nel primo tempo abbiamo tenuto botta...
sabato 14 settembre 2019 - 16:03
 


Un gol da polli ci fa andare al riposo in svantaggio ad Ascoli.Da polli perché non era la prima volta che ci facevamo trovare scoperti sul lato sinistra della difesa dove Di Gennaro deve uscire per tamponare l'incursione di Khaja da cui scaturisce la rete di Garbo.Peccato perché in quel momento stavamo controllando il padroni di casa creando qualche opportunità interessante.Magari un po' timidi davanti dove e' chiaro non può esistere ancora un'intesa tra Brignola,Marsura,Braken e Murillo.L'occhio ovviamente e' andato dritto sul centravanti olandese e l'ex fantasista del Sassuolo al debutto.Entrambi non sono andati male,crescendo con il trascorrere dei minuti ma d' ovvio che ci attendiamo ampi margini di miglioramento.In generale contro un Ascoli,solido abbiamo tenuto botta ma e' chiaro che nella ripresa si tratta di evitare in tutte le maniera un'altra sconfitta..




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Ascoli-Livorno Ŕ stata affidata a Rapuano di Rimini: con lui una vittoria e due sconfitte
giovedý 12 settembre 2019 - 14:47
 


Salernitana-Livorno è stata affidata ad Antonio Rapuano di Rimini. L'arbitro romagnolo sarà coadiuvato dai collaboratori Robilotto e Vono. Quarto uomo Feliciani. Antonio Rapuano è nato a Rimini il 10 aprile del 1985. Risiede a Riccione, professione vigile urbano. La famiglia è originaria di San Salvatore Telesino in provincia di Beneveto. Suo papà è stato assistente della Can B. Il fischietto romagnolo è al quinto anno in serie B e ha esordito nel campionato cadetto il 6 settembre 2015 arbitrando Pro Vercelli-Virtus Lanciano 2-1. Rapuano ha diretto 62 gare di campionato con uno score di 27 vittorie per le squadre di casa, 20 pareggi, 15 vittorie per le squadre impegnate in trasferta, 14 espulsioni e 13 rigori assegnati. L'arbitro romagnolo ha incrociato tre volte gli amaranto. Il 18 settembre 2015 Livorno-Brescia finita 3-1: ospiti avanti al 15' pt con Geijo, al 32' pareggio degli amaranto con Fedato. Nella ripresa al 67' il Livorno raddoppia con Calabresi e al 73' Vantaggiato porta a tre le reti dei padroni di casa. Il secondo incrocio il 27 febbraio 2016: Avellino-Livorno 2-1. Il terzo incrocio il 31 ottobre 2018, Salernitana-Livorno 3-1. L'attaccante granata Bocalon apre e chiude la gara con una doppietta, nel mezzo il gol del difensore Pucino. Al Livorno non basta la rete del 2-1 di Di Gennaro. In totale sono dieci i precedenti con l'Ascoli. Per i bianconeri si contano 3 vittorie, altrettante sconfitte e 4 pareggi.



Precedenti in campionato con Rapuano di Rimini



2014-15 serie B 18/09/2015 Livorno-Brescia 3-1 (16' Geijo B, 32' Fedato L, 68' Calabresi L, 73' Vantaggiato)



2015-16 serie B 27/02/2016 Avellino-Livorno 2-1 (44' Tavano A, 54' Vergara L, 59' Mokulu A)



2018-19 serie B 31/10/2018 Salernitana-Livorno 3-1 (30' Bocalon S, 61' Pucino S, 75' Di Gennaro L, 87' Bocalon S)



Partite giocate 3: vittorie 1, pareggi 0, sconfitte 2. Reti fatte Livorno 5, subite 6.




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Livorno, ecco le caratteristiche dei nuovi acquisti: Marras, Viviani e Brignola
martedý 3 settembre 2019 - 20:14
 


La dirigenza amaranto, ieri, nell'ultima giornata di mercato ha piazzato tre colpi, con gli arrivi di Marras, Viviani e Brignola, oltre all'arrivo del terzo portiere Matteo Ricci dalla Massese che ha già vestito la maglia amaranto nella stagione 2015/16. Il primo proviene dal Pescara è ha firmato fino al 2021, il secondo è arrivato in prestito secco dalla Spal, così come il terzo, in prestito fino alla fine della stagione dal Sassuolo. Andiamo a scoprire le caratteristiche dei tre nuovi acquisti. Marras è nato a Genova il 9 luglio 1993. Cresciuto nelle giovanili dello Spezia, ha iniziato la carriera da professionista nella compagine ligure in Lega Pro nella stagione 2011/12. L'anno successivo è passato al Rimini in serie C2, poi al Savona e al Sudtirol. Approda all'Alessandria nella stagione 2015/16. Nel 2017 arriva al Trapani. Infine Marras nella scorsa stagione ha giocato con il Pescara totalizzando 33 presenze tra campionato e playoff (più sette assist). L'ex Pescara è il classico giocatore brevilineo, rapido, abile nell’uno contro uno. E' un esterno mancino che può giocare sia a destra sia a sinistra. Le sue caratteristiche principali sono la velocità e la tecnica. Passando a Federico Viviani, quest'ultimo è nato a Lecco il 24 marzo 1992. Si fa apprezzare con la maglia della Roma, con la quale intraprende la trafila delle giovanili. Nel 2012 va al Padova in serie B, poi nel 2013 passa al Pescara. Nel gennaio 2014 passa al Latina, dove arriva la svolta della sua carriera. Nell'Agro Pontino incontra per la prima volta l'attuale tecnico del Livorno, Roberto Breda. Nel 2015 viene acquistato dal Verona e poi passa al Bologna. Nel 2017 la società veneta lo presta alla Spal. Infine durante il mercato invernale del 2019 si trasferisce al Frosinone. Tra le sue caratteristiche tecniche risulta essere sempre nel vivo del gioco, grazie alla sua prestanza e rapidità. E' un centrocampista che riesce a fare entrambe le fasi. Di solito gioca davanti alla difesa, perchè riesce a fare da raccordo tra il reparto arretrato e l'attacco. Tra le sue caratteristiche principali i calci di punizione e ovviamente i calci di rigore. Infine Enrico Brignola,classe 1999, di proprietà del Sassuolo che lo ha acquistato dal Benvento nell'estate del 2018 per 3,5 milioni di euro. Cresce nel settore giovanile del Benevento, poi passa un anno in prestito alla Roma. Nel 2016 un buon campionato di serie B con il Benevento, culminato con la promozione in serie A. Al termine della stagione 2017/18 viene acquistato dal Sassuolo. Il ragazzo è un'ala destra tecnica e rapida. Tra le sue caratteristiche principali il dribbling e la velocità. Può ricoprire più ruoli nel reparto avanzato come esterno destro o seconda punta.




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Livorno ti riprendi ma serve aiuto dal mercato..
lunedý 2 settembre 2019 - 13:48
 


Siamo al rush finale del calcio mercato.Che storicamente non e' mai stato il ns forte.Piu' delusioni che altro: al limite della presa per i fondelli. Intanto ieri e' sfumato ufficialmente Ragusa, che non deve aver mai avuto tanta voglia di venire a Livorno.Lo considerava un ripiego e a noi non servono certi giocatori. Devono essere convinti loro, per primi, di aver scelto la piazza giusta. Ad oggi, e' palese che la società abbia sbagliato a non tenersi Diamanti, almeno per la panchina, se l'avesse accettata.Perche' si avverte, ed e' normale, la mancanza di un leader. Lo si e' visto soprattutto nel finale del match col Perugia,quando siamo andati in superiorità numerica.Ma forse sono venute a mancare la gambe. Pero' crediamo anche che Breda,  non sia, ne'uno sprovveduto, ne' un folle, dopo la fantastica salvezza della scorsa stagione. Questa squadra con uno o più arrivi, magari a gennaio,  e' destinata a crescere.Vi ricordate infatti il rendimento di Agazzi in avvio della scorsa stagione? Più o meno come quello di questi primi 180 minuti. Ma poi e' stato tra gli artefici del mezzo miracolo. Certo, in parte,  i tifosi vanno capiti: dover sempre rincorrere e' dura ma la famiglia Spinelli non ha mai fatto campagne acquisti faraoniche e non le farà questa volta.Aspettiamo a dire che e' tutto da rifare.C'e' la sosta e la condizione del gruppo migliorerà.Se poi arrivano gli aiuti, meglio..




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Speciale Amaranto
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La Pagella di Carlo
 
SONDAGGIO
Livorno mai a segno finora..
Le occasioni le creiamo solo sfortuna..
Squadra indebolita senza Giannetti e Diamanti
Aspettiamo la migliore condizione di tutti
Col Pordenone Marsura, Brignola e Braken
Murillo non Ŕ da B..Rajcevic mai spaccato reti..
Almeno non perdiamo: centrocampo a 2 non copre
Lasciamo lavorare Breda troverÓ le contromisure
Risultati

Classifica aggiornata al 16/9/2019

Entella 9
Perugia 7
Pisa 7
Benevento 7
Pescara 6
Ascoli 6
Pordenone 6
Salernitana 6
Empoli 5
Crotone 5
Chievo 4
Frosinone 3
Cittadella 3
Venezia 3
Spezia 3
Cremonese 3
Juve Stabia 1
Cosenza 1
Livorno 0
Trapani 0

 

 

 


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